Inghilterra – Ipswich

Ipswich, capoluogo della contea del Suffolk, è una città di 150.000 abitanti, sviluppatasi sull’estuario del fiume Orwell, a 140 Km a nord-est di Londra.
I corsi di lingua inglese si tengono presso la Ipswich School nei pressi di Christchurch Park, una grande scuola privata con aule ben attrezzare e una vasta gamma di impianti sportivi. Sono in programma visite alle città di Londra, Cambridge, Bury St. Edmunds, Colchester.

19 luglio ‘15

Vacanza incredibile con persone indimenticabili, però queste parole sono riduttive per riuscire a descrivere questa vacanza. Qui ho incontrato gente proveniente da tutta Europa e sono riuscita a legare anche con studenti di lingua straniera la più importante di questi è stata la mia coinquilina spagnola con la quale ho riso tantissimo a causa di tutte le incomprensioni con la lingua inglese. In questa vacanza ho acquisito una quotidianità e infatti mi sembrerà strano, una volta tornata a casa non poter vedere tutti questi ragazzi, ogni giorno però so che mi ricorderò sempre di tutti loro.

Sofia Caltabiano

18 luglio ‘15

Appena siamo arrivati eravamo tutti agitatissimi di conoscere le nuove famiglie, speravamo che potessero soddisfare le nostre aspettative ed accoglierci calorosamente e per quanto mi riguarda posso ritenermi molto fortunata. E’ stato comunque molto difficile adattarsi al nuovo stile di vita inglese: cominciando dal cibo nel quale gli inglesi sono soliti usare il burro  in ogni piatto, aceto e salse strane nelle patatine, e a non bere sempre acqua per cena; ma nonostante ciò hanno provato a cucinare cibo tipico italiano , come la pizza e la pasta anche se non sempre con ottimi risultati. Un altro forte cambiamento per noi è stato il senso di guida e il posto del conducente. All’inizio non è stato facile abituarsi a guardare nella direzione giusta prima di attraversare la strada ma grazie alle numerevoli indicazioni sull ‘asfalto ce l’abbiamo fatta ! Inoltre un’altra grande differenza tra noi e gli inglesi è la precisione in ogni singola azione giornaliera. dalle file composte prima di salire sull’autobus, alla puntualità negli orari. Queste due settimane  sono state molto divertenti e spero che queste regole e l’adattamento al diverso stile di vita ci facciano crescere.

Piccioli Giulia

Le lezioni… forse per noi sono la parte un po’ più noiosa e impegnativa della vacanza… al contrario si sono rivelate molto utili, dal momento che abbiamo migliorato il nostro inglese, divertenti e coinvolgenti. I nostri “teachers” erano competenti, avevano un ottimo metodo di insegnamento e sopratutto rendevano partecipi tutti i membri della classe alle lezioni, interagendo con essi.

Sicuramente ha aiutato l’apprendimento e il potenziamento dell’inglese anche la presenza di altri ragazzi stranieri nelle classi, con i quali eri obbligato a parlare in inglese per farti capire. Oltre alle lezioni , il soggiorno in una famiglia inglese ha contribuito a questi miglioramenti. Le nostre host family sono state molto disponibili e ci hanno aiutato molto in queste due settimane. Durante le serate, a cena e nei tragitti in auto chiacchieravano con noi e qualche volta ci invitavano a guardare la televisione con loro o ad ascoltare la radio, questo ha migliorato il nostro livello di comprensione. Credo quindi che questa vacanza sia stata molto utile e abbia migliorato il nostro inglese.

Tassi Laura

13 luglio ’15

In queste due settimane a Ipswich abbiamo visitato molti posti come Londra, Colchester. E’ stata un’esperienza divertente e istruttiva. Mi sono divertita molto e ho conosciuto molte nuove persone. La hostfamily è stata molto gentile e affettuosa con noi, ci ha trattato come propri figli. A scuola abbiamo fatto molte attività nuove edivertenti, come african drumming…è stata una bella esperienza che spero di rifare.

Anna Menetti


A scuola per le lezioni, ma non solo 😉

12 luglio ’15

Come da copione in ogni vacanza studio ci sono 4 escursioni: 2 di mezza giornata e 2 di una giornata intera. Le più attese sono sempre quelle di una giornata, ovvero Londra e Cambridge. Quella di Londra è stata abbastanza bella. La parte che mi è piaciuta di più è stata quando abbiamo fatto il giro del parlamento e della Westminster Abbey, in quanto abbiamo visitato per bene il quartiere più rinomato di Londra. Mi è solo dispiaciuto non avere molto tempo libero (solo 2 ore) e di essere dovuti ritornare al “meeting point”, finita la prima ora.
Per quanto riguarda le gite di mezza giornata mi ha colpito Bury St.Edmund in quanto non c’ero mai andata.
Abbiamo infatti visitato un parco molto grande e carino.
Spero che per la prossima gita, ovvero Cambridge, ci diano un po’ più di tempo libero, perché voglio comprare la felpa dell’Università.

Alessia Franchi

Ipswich Summer Indian Mela at Christchurch Park


11 luglio ’15
Ritorno a casa e …l’incubo continua?!

Quando vedo questa penso che l’incubo non esiste, perché quando andrò a casa sarò più forte e saprò che qualsiasi cosa accadrà la farò con il cuore, perché l’incubo è scappare dagli errori.

Balboni Serena

10 luglio ’15

“Abbiamo visitato Colchester, ammirato il centro e guardato i monumenti principali, successivamente ci hanno dato del tempo libero durante il quale abbiamo girato per i negozi”.
Sebastiano Forni


9 luglio, foto e diari di viaggio

  1. il vuoto d’aria in aereo ad alcune di noi è sembrato divertente, mentre ad altre ha fatto un po’ paura.
  2. l’accoglienza è stata molto calorosa
  3. sollievo nello scoprire che c’è il bidet
  4. è bello vedere una grande famiglia riunita
  5. è suggestivo vedere e provare diversi stili di vita
  6. è strano ma intrigante essere catapultate in una nuova realtà
  7. siamo contente di fare nuove amicizie
  8. è interessante unire la nostra cultura con la loro
  9. ci ha colto impreparate la fila che si forma entrando sul bus
  10. ci ha scioccate l’orario della cena

Sara Balboni

“Ritrovo alle ore 12.30 all’aeroporto di Bologna. Il momento di maggiore tensione in tutto il viaggio è stato quando abbiamo dovuto pesare le nostre valigie; per fortuna tutto bene (meno di 18 kg, così c’è anche spazio per le compere). Dopo questa procedura tutto è filato liscio; il viaggio aereo fino a Francoforte è stato abbastanza lungo, ma senza problemi. Il viaggio in autobus da Londra fino a Ipswich è stato eterno! Non vedevamo l’ora di arrivare, ma il tempo non passava mai e non siamo nemmeno riuscite a fotografare il cartello con scritto “Ipswich”. Peccato, proveremo di nuovo quando usciremo dal paese, ma per ora ci godiamo la vacanza!”

Martina Bovo e Martina Scheda

 

  1. E’ strano parlare tanto inglese, visto che non siamo abituate purtroppo, specialmente con Giuseppe e Maria che sanno l’italiano
  2. al contrario di quanto ci aspettavamo si mangia benissimo e in grandi quantità dato che non esitano mai ad offrircene dell’altro
  3. l’ambiente, la casa, le camere….tutto è perfetto
  4. non potevamo avere degli ospitanti più simpatici e disponibili di loro
  5. non siamo sottoposti a inutili e rigide regole
  6. nessuna di noi era mai stata in famiglia, eppure ci troviamo talmente bene e ci sentiamo a casa che non percepiamo alcun disagio
  7. seguire le conversazioni non è affatto facile, ma speriamo di farci l’orecchio
Alice Puggioli  

Le foto della giornata dell’8 luglio e altri due diari di viaggio…

“In Italia a quest’ora i ragazzi escono di casa con gli amici, per passare una serata fuori. Noi invece a quell’ora rientriamo a casa. Una chiacchierata con la famiglia su come abbiamo passato la giornata e cosa ci è piaciuto, un bicchiere d’acqua e poi a letto, tutti stanchi.
In effetti si arriva a sera che si ha voglia di dormire dopo la scuola e le attività. La cena alle 18.30 ci ha colpito, più o meno, a tutti, infatti abbiamo orari diversi e ci siamo dovuti abituare, per esempio dobbiamo essere a casa alle 18, perchè da quell’ora in poi in ogni momento è possibile ci chiamino per la cena.
In casa con me c’è Alessia, e anche un ragazzo spagnolo. Anche lui si è dovuto abituare agli orari inglesi, perchè in Spagna mangiano dopo le 21 di sera, e noi siamo pronti per andare a letto a quell’ora. Alla fine di tutto però, non ci dispiace andare a letto presto, così siamo più rilassati per la mattina.”
Eugenia Macchia

“Io e Martina ci siamo ambientate bene ai ritmi dell’Inghilterra. Siamo in una famiglia molto accogliente e felice e soprattutto chiacchierona: questo è sempre un bene per noi studenti italiani che abbiamo scelto di fare questo viaggio per migliorare il nostro inglese. Hanno però abitudini diverse dalle nostre e abbiamo imparato ad accettarle: scontrandosi con diverse culture non è maio facile.
Nella nostra casa ad Ipswich c’è anche una ragazza spagnola in viaggio studio come noi. Per parlarle utilizziamo l’inglese oppure lo spagnolo, ma molto poco perchè siamo delle vere “frane”. Tutte e tre siamo rimaste colpite dal fatto che ceniamo ad orari molto diversi dai nostri italiani, tipo le 18.00, così di conseguenza alle 21 siamo pronte per andare a dormire.
Nel college ci sono due gruppi di italiani, un gruppo di spagnoli e alcuni francesi e ovviamente gli insegnanti inglesi.
Ce n’è veramente per tutti i gusti”
Martina Bovo e Martina Scheda

Le foto del 7 luglio e un nuovo diario



“5 luglio ore 15.30 ci siamo trovati tutti all’aeroporto, ognuno con la propria valigia, osservandoci l’un l’altro e entusiasti per la partenza. Alle ore 15 siamo partiti con direzione Francoforte e da qui, dopo un viaggio turbolento, siamo giunti all’aeroporto di Londra. Dopo alcuni attimi di ansia nel sperare che le valigie fossero arrivate e fossero integre abbiamo preso un pullman che ci ha portato fino alla scuola di Ipswich. Qui abbiamo conosciuto le nostre famiglie che hanno ci hanno portato a casa e ci hanno cucinato un piatto tipico bolognese (tagliatelle al ragù): alquanto discutibile!”
Federica Brescanzin

I primi diari da Ipswich…

“Ci siamo ritrovati all’aeroporto di Bologna domenica alle 12.30 e da lì abbiamo fatto prima il check in della valigia e il “controllo” del bagaglio a mano. Poi ci siamo imbarcati sull’aeroporto da Bologna a Francoforte, dove abbiamo fatto scalo per circa 30 minuti prima di prendere il secondo aereo fino a London Heathrow airport.
Finiti i voli abbiamo aspettato circa mezz’ora, fino all’arrivo del pullman che ci ha trasportato fino a Ipswich. Siamo arrivati davanti al college verso le 21.30, dove abbiamo trovato ad aspettarci i membri della nostra host-family.
Il viaggio è stato molto lungo , ma ne è valsa la pena. La cittadina è molto accogliente e la nostra Host-family è molto disponibile e simpatica. ” (Zonarelli Greta)

“Quando siamo arrivati eravamo tutti curiosi di conoscere la famiglia da cui saremmo andati e la casa. Lo stile delle case ha sorpreso tutti, perchè è particolare e molto fiabesco. La famiglia si è dimostrata subito molto disponibile, infatti appena siamo arrivate, io e Valentina, ci ha offerto la cena. Mrs Leonis, anche se doveva lavorare la prima mattina, ha accompagnato noi e un altro gruppo di ragazzi a scuola, nonostante l’autobus fosse in ritardo. Avendo avuto la possibilità di girare per Ipswich questo pomeriggio, abbiamo scoperto la bellezza di questa città e la gentilezza delle persone.
Oggi è solo il primo giorno intero, ma penso già che questa è la più bella esperienza che io abbia mai fatto. (Grotti Martina)

L’arrivo a Ipswich!
“Siamo arrivati e siamo anche molto contenti, perchè il viaggio è andato benissimo. I panini portati da casa sono servizi e l’attesa all’aeroporto di Heathrow non c’è stata.
Che dire, siamo contenti di iniziare questa avventura!!!”

Tutto il gruppo di Ipswich

Ipswich

Una risposta a Inghilterra – Ipswich

  1. Puglioli scrive:

    aggiornamenti molto molto graditi !

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