Scambi scolastici

L’Ufficio Giovani del Comune di Bologna si impegna nella  promozione e nell’organizzazione degli scambi scolastici ai quali, ogni anno, partecipano numerose scuole italiane e straniere, al fine di:

diffondere la conoscenza di lingue e culture diverse;
– favorire la solidarietà e l’amicizia fra i popoli;
– sviluppare una cultura di pace.

Ecco qualche assaggio fotografico…


Guarda i reportage degli scambi scolastici realizzati dal 2008 ad oggi.

17 risposte a Scambi scolastici

  1. Giusy Matteucci scrive:

    Che dire… la possibilità che ho avuto, di andare a Grenoble insieme alla mia classe delle medie è stata meravigliosa. Perchè ho avuto la possibilità di conoscere posti sconosciuti, abitudini diverse, ragazzi e famiglie speciali.
    Tutto è andato per il meglio grazie ai professori che ci hanno accompagnato, alle persone che ci hanno accolto in quel bellissimo paese.
    Insomma è un’esperienza che arricchisce su tutti i punti di vista. L’unica cosa che adesso mi resta da dire è di non perdere mai un’occasione come questa.

  2. Andrea Righi scrive:

    Questa esperienza in Francia nell’anno scolastico 2011-2012 è stata fantastica e soprattutto molto istruttiva: si sono mescolati studio della lingua e soprattutto divertimento. Tutte le persone che ho conosciuto durante il mio alloggio a Montélimar sono state molto gentili e affettuose e mi hanno trattato veramente bene, soprattutto la famiglia ed il mio corrispondente Romain. Ogni giorno si faceva un’attività diversa e originale (bowling, laser-game, lotteria…) e ti divertivi ogni volta sempre di più! Anche il cibo è stato molto buono; mi hanno fatto assaggiare le specialità della Francia e in particolare di Montélimar e ne sono rimasto affascinato: molto buono il torrone, le crepes e anche la raclette. La scuola dalla quale provenivano i corrispondenti francesi è il Liceo Les Alexis. La città è molto bella e ho avuto la fortuna di visitarla, oltre che con i prof, anche con la famiglia che mi ospitava, che è stata molto gentile ad avermi accompagnato singolarmente. Un ringraziamento speciale infine ai miei prof della scuola media Dozza, Dell’Anno e Panico, sempre presenti e disponibili, per averci consentito di vivere un’esperienza così bella ed appagante. (Andrea R.)

  3. Aditto Raian Hoque scrive:

    Trovo che questa esperienza ancora in corso(la mia scuola “Dozza” partecipa allo scambio con il College “Les Alexis” e tutto ciò finirà il 28 marzo) mi ha insegnato molte cose, ad esempio: ho migliorato la lingua francese e mi sono diverito tantissimo.
    Il Comune mi darà la possibilità di effettuare questo viaggio e di andare a Montelimar. Non vedo l’ora!!!
    Grazie a chi si occupa di noi giovani e della nostra istruzione attraverso questi bellissimi viaggi. Grazie anche a tutti gli insegnanti soprattutto la prof. Anna Maria Dell’Anno e il prof. Francesco Panico.

  4. maristella calabrese scrive:

    questa esperienza è ancora in corso,ma fin ora mi sono divertita tantissima… come tutti penso… è un’esperienza veramente unica!!!! si conoscono persone nuove e si fa amicizia anche con persone che magari erano sempre lì ma non le abbiamo mai notate… e poi comunque si migliora la lingua francese…. insomma… vorrei ringraziare la prof. Dell’Anno e il prof Panico che sono sempre stati presenti in questa parte di scambio… adesso vedremo cosa ci aspetta nell’altra parte dello scambio!!! non vedo l’ora!!!!

  5. Laura Dionisi scrive:

    Questa esperienza è ancora in corso, e per ora mi sono davvero divertita tantissimo!!
    E’ molto bella questa idea dello scambio culturale, perchè oltre a migliorare la lingua francese, conosci anche nuove persone, e si fa amicizia, non solo con i ragazzi stranieri, ma anche con le persone che sono sempre state nella tua scuola e fino a poco tempo prima non sapevi nemmeno come si chiamavano!
    Credo sia davvero una esperienza fantastica, ringrazio tutti gli insegnanti e soprattutto la prof Anna Maria Dell’Anno e il prof Francesco Panico, che ci hanno coinvolto con entusiasmo e allegria in questa esperienza.

  6. benedetta bacchini scrive:

    Devo dire che questa esperienza è stata fantastica!! Ho conosciuto nuovi amici e ho imparato tanto. Io e miei compagni facevamo qualcosa di bello ogni giorno (gite, uscite, bowling, ecc..) e sia noi che i ragazzi francesi ci siamo divertiti moltissimo. Il Comune mi darà la possibilità di effetuare un viaggio a Montelimar con la mia classe, e spero che questa attività possa continuare ancora, e che altri ragazzi abbiano la possibilità di partecipare.
    Infine vorrei ringraziare molto i mie due professori, Francesco Panico e Anna Maria Dell’Anno, che ci hanno accompagnato in questa avventura!

  7. Mathilde Negre scrive:

    In 2013, abbiamo fata uno manifico viaggio! Tengo un bel ricordo.

  8. Laura Abdallah scrive:

    Io passo un magnifico settimana con voi. Il mio viaggio è meraviglioso. Tengo un bel ricordo <3

  9. Marion Dubost scrive:

    Ho trovato molto interessante questo viaggio a Bologna . Io personalmente andare in una famiglia molto molto gentile e accogliente . In ogni caso , non vedo l’ora il loro ritorno e spero che tutti noi rimanere in contatto !

  10. Lorenzo scrive:

    Nel 2010 ho partecipato allo scambio culturale con il College Grudè a Le Mans, in Francia. Un’ esperienza utile sia dal punto di vista culturale, in quanto facilita la comprensione della lingua, ma anche dal punto di vista sociale perchè questo viaggio ha unito gli studenti che hanno partecipato.

  11. Sara scrive:

    Mi chiamo Sara e ho 16 anni.
    Con la mia scuola media, le Dozza, ho avuto molte esperienze di scambio culturale e di tutte porto un ricordo vivo, colorato e felice. Un sorriso particolarmente luminoso, una corrispondente simpatica, quella magari più problematica, la seconda famiglia, l’accoglienza, l’agitazione e l’esaltazione. Come me la ricordo bene quest’ultima! Euforia allo stato puro, immensa gioia nel finalmente andare all’estero, sentire un pò di indipendenza che a 12/13 anni ti fa sentire grande.
    Con le mie corrispondenti ho sempre cercato di far fiorire un rapporto speciale e tuttora sono in contatto.
    Quest’estate, dopo due anni, tornerò in Francia, dalla mia primissima corrispondente, Angelique, e sono felice e fiera di dire che senza i mitici prof. Anna Maria Dell’Anno e Francesco Panico tutto questo non sarebbe stato possibile; la mia crescita personale, le finestre aperte sul mondo e la grandissima opportunità di potermi sentire viva viaggiando e facendo esperienza di realtà totalmente differenti e, alla fine dei conti, così simili. Ne sarò per sempre grata.
    Cose così non si scordano molto in fretta, ti rimagono dentro per sempre.

  12. Caroline ribeiro scrive:

    Quest’anno abbiamo passato una magnifica settimana, abbiamo incontrato gli alunni molto gentile. Era un scambio meraviglioso ! Grazie mille ♥

  13. Giacomo Capitani scrive:

    Io ho partecipato allo scambio culturale con Bourepaire in terza media. Secondo me è stata un bellissima esperienza. Inizialmente avevo paura di non riuscire a comunicare e a entrare in sintonia con un ragazzo straniero, ma successivamente mi sono reso conto che i miei dubbi erano infondati, tant’è che ancora oggi a distanza di due anni ogni tanto ci sentiamo e sto progettando di andarlo a trovare a casa sua. In oltre si visitano, anche, molti bei posti. Ho avuto qualche difficoltà con il cibo e la abbastanza caotica famiglia del mio corrispondente, ma le ho superate e mi hanno fatto crescere. E, infine, andare in viaggio con il prof. Panico e la prof. Dell’Anno… Mitico. Sicuramente un’ esperienza che non dimenticherò facilmente.

  14. Depaoli Patricia scrive:

    Buongiorno
    sono Patricia Depaoli insegnante di lingua italiana in Francia nella scuola media les Alexis.
    Organizzo scambi linguistici con la citta di Bologna dal 2002. Questa bellisssima avventura è incominciata con la professoressa Landi che insegnava nella scuola Rolandino insiema alla sua collega Aurelia Pignataro. Da quel momento e con sempre grande entusiasmo abbiamo portato i nostri alunni a scoprire quest bellissima regione dell’Emilia Romagna. Non è stato facile mantenere lo scambio perche spesso si doveva cambiare scuola o citta ma c’è l’abbiamo sempre fatta grazie alla grande disponibilita dei colleghi ma anche all’aiuto sempre prezioso di Margherita Bolognesi che voglio ringraziare. Lo scambio è per noi insegnanti una tappa essenziale nel nostro insegnamento e dà un senso alla nostra pratica in classse. Oltre all’aspetto linguistico diventa un’esperienza umana forte e un ricordo indimenticabile per gli alunni ma anche per le famiglie e gli inseganti . Tutti si sentono coinvolti in quest’esperienza . Che bello la mattina vedere negli occhi degli alunni brillare la gioia e sentire nelle loro parole un entusiasmo grande e sincero. Grazie a tutti i miei colleghi italiani , alle famiglie ,ai diversi comuni per averci permesso di vivere questi momenti unici e bellissimi. Patricia Depaoli

  15. Depaoli Patricia scrive:

    Da due anni lo scambio si fa con la scuola Giuseppe Dozza e le collège les Alexis de Montélimar in Drôme. Sono stati due anni di grande complicita con degli alunni simpatici e entusiasmi. Spero che quest’avventura continuerà negli anni prossimi. Grazie a due persone deliziose che sono la prof Anna Maria Dell’Anno e Francesco Panico. Vi aspettiamo !!!!!!!!!

  16. marianna ori scrive:

    Ho partecipato, allo scambio con la scuola di Toulouse, Lycée Pierre-de-Fermat in 3°media, e devo dire che è stata la mia esperienza più bella. Grazie allo scambio ho potuto apprendere di più la lingua Francese, ho fatto nuove amicizie, e ancora adesso mi tengo ancora in contatto con i francesi che hanno fatto lo scambio con noi, scuola media “ROLANDINO DE’ PASSAGGERI – C. PEPOLI”.
    Ringrazio la Prof Anna Maria Dell’Anno che con la sua pazienza e simpatia ci ha sopportati nel nostro lungo cammino della scuola media! Un bacione… voglio rifarlo uno scambio così!

  17. Juliane Maleysson scrive:

    Ho fatto uno scambio a Bologna/Montelimar. Ho molti ricordi di questo scambio. Secondo me, ch´è una buona soluzione per mostrare le tradizioni di un altro paese. Grazie signora Depoali per tutti questi momenti.

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