Liceo Enrico Fermi

Anche il Liceo Righi di Bologna ha partecipato a diversi scambi scolastici: qui potrete trovare informazioni sugli scambi con le seguenti scuole partner:

– “Lycée Marseilleveyre“, Marsiglia, Francia 2006

– “Colegiu Costache Negruzzi“, Iasi, Romania 2011

Vuoi contribuire con testimonianze, fotografie e pensieri? Scrivici e racconta la tua esperienza a: giramondo@flashgiovani.it

 

 

Una risposta a Liceo Enrico Fermi

  1. FRANCESCA TEDESCHI scrive:

    Ciao sono Francesca Tedeschi e vent’anni fa ho frequentato anch’io il mitico Liceo Fermi! Frequentavo la sezione H, e ho sostenuto l’esame di maturità nel 1993 (esattamente vent’anni fa). Durante il terzo anno (1990-91), grazie alle nostre prof di inglese e francese (la sezione H era sperimentale linguistica) e al sostegno del preside, siamo riusciti ad organizzare un meraviglioso scambio culturale con un liceo canadese nei dintorni di Ottawa (Quebec). Siamo stati ospiti dei ragazzi canadesi ad ottobre 1990, e i ragazzi sono venuti in Italia, ospiti nelle nostre case, ad aprile 1991.
    E’ stata un’esperienza fantastica, che ho potuto apprezzare appieno anche grazie al soggiorno scambio estivo, che avevo fatto nell’estate del 1990, organizzato dal comune di Bologna a Kharkov.
    Purtroppo non tutti gli studenti del Fermi hanno potuto partecipare ad un’esperienza così fantastica, e noi della terza H ci sentivamo un pò privilegiati.
    Ma il comune e le scuole dovrebbero sostenere il più possibile eventi di questo tipo, perchè sono molto più formativi di qualsiasi lezione che si possa tenere in classe. Conoscere culture diverse, conoscerle per come realmente sono, e non per come ce le raccontano sui libri o nei film, viverle fianco a fianco con ragazzi come noi, ci segna, ci cambia per sempre, ci fa crescere.
    Valori come la tolleranza, la comprensione, l’apertura al diverso, la fratellanza nascono anche da queste esperienze, e in queste esperienze trovano forza e sostegno.
    E la scuola, oggi più che mai, deve insegnare soprattutto questi valori.
    Tra 10 anni, quando le mie bambine faranno le superiori, spero possano anche loro beneficiare di questa meravigliosa esperienza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *