Istituto Aldrovandi Rubbiani e Noroeste 2 e ENAV di Maputo

Insieme alla Provincia di Bologna e al Comune di Bologna (Ufficio Progetto Giovani) e grazie al sostegno della Fondazione Del Monte, l’associazione Yoda promuove il progetto L’etica è ospitalità, che persegue diverse finalità:

– rafforzare un rapporto di scambio formativo con le scuole del Mozambico;

– valorizzare le esperienze di scambio tra le scuole del territorio provinciale con scuole di altri Paesi, in particolare dell’Africa;

– rafforzare i gemellaggi scolastici già avviati e ancora in corso al fine di approfondire ed ampliare la cooperazione che hanno sperimentato in questi anni;

– educare al dialogo interculturale attraverso occasioni di incontro e condivisione di esperienze;

Da ottobre 2011, è stato coinvolto l’Istituto Aldrovandi Rubbiani di Bologna con le sezioni moda e grafica pubblicitaria. Le classi coinvolte hanno realizzato una collezione di abiti con le capulanas (stoffa tipica mozambicana) e un reportage fotografico sugli spazi urbani.

Guardate qui il CATALOGO finale realizzato dalle classi IV C e D del corso Grafico Pubblicitario e la IV A Moda, seguite dalle professoresse Raffaella Cavalieri, Angela Paffumi e Teresa Rossano. Nel mese di giugno (dal 4 al 5 giugno 2012) una delegazione formata da 1 docente, 9 studenti, una rappresentante della Provincia di Bologna e un accompagnatore Yoda è partita in Mozambico per realizzare attività di scambio presso la scuola Noroeste 2 e ENAV di Maputo.

Leggiamo una splendida poesia di Venancio, studente mozambicano in visita a Bologna nell’ottobre 2012 nell’ambito di questo scambio:

O que dizer de ti Bologna

O sentimento de estar nessa meravilhosa cidade è tao belo que nao è digno de nenhuma palavra. Basta un silencio profundo para descrever a doce melodia dessa terra e dessa gente.

Palavras para que? Se a minha alma a cada suspiro beva satisfacao e encanto por esta Bologna, poesia da Europa.

Antes de conhecer esse mostro encantado, falava con sentimentos superficias, que Bologna era uma bela cidade, mas nunca imaginei que o belo de Bologna nao tem somente quatro letras, mas historia e amor esculpido en cada edificio e en cada olhar.

Aqui tudo è profundo, os sorrisos e abraço reflectam amor e amizade.

Terra divina, agora entendo o porque de Deus ter nomeado o San Petronio como santo patrono desta deslumbrante cidade, que suspira un arco-iris de um amor perpetuo.

Cidade encantada, parece ficçao mas è verdade.

Aqui as palavras cantan… se voce duvidas và ao parco de la Montagnola e ouvirà a melodia mas doce que o Pavarotti inspirou.

Nao existe nada mais belo do amor e a amistade.

Venancio Calisto, 5/12/2012

Cosa dire di Bologna

Il sentimento di essere in questa meravigliosa città è così bello che non è degno di nessuna parola. Basta un silenzio profondo per descrivere la dolce melodia di questa terra e di questa gente.

Parole per cosa? Se la mia anima ad ogni sospiro beve soddisfazioni e incanto per questa Bologna, poesia di Europa.

Prima di conoscere questo mostro incantato, parlavo con sentimenti superficiali, che Bologna era una bella città, ma mai avrei immaginato che il bello di Bologna non è in quattro lettere, ma nella storia e nell’amore scolpito in ogni edificio e in ogni sguardo.

Qui tutto è profondo, i sorrisi e gli abbracci riflettono amore e amicizia.

Terra divina, adesso capisco il perchè Dio abbia chiamato San Patronio ad essere il santo patrono di questa scintillante città, che ispira un arcobaleno di amore perpetuo.

Città incantata, sembra finzione ma è verità.

Qui le parole cantano… se hai dubbi vai al parco della Montagnola e sentirai la melodia più dolce che Pavarotti abbia ispirato.

Non esiste niente di più bello dell’amore e dell’amicizia

Venancio Calisto, 5/12/2012

 

 

 

 

 

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