Volume Trentennale

In questa pagina abbiamo raccolto le introduzuioni e i commenti al volume “Una finestra sul mondo- 30 anni in viaggio col Comune di Bologna”. Non solo, ma abbiamo deciso di unire i video che hanno avuto per protagonista questo importante lavoro editoriale.

Tante eccellenze del panorama bolognese hanno voluto contribuire alla relaizzazione del volume donandoci i loro pensieri, le loro opinioni e testimonianze personali e professionali.

Partendo dall’introduzione di Doriana Bortolini, Responsabile dell’Ufficio Giovani del Comune di Bologna che ci racconta il suo personale e fondamentale contributo al progetto degli scambi e soggiorni all’estero, arriviamo all’ex assessore Andrea Cammelli, ideatore di questo grande mondo fatto di volti, lingue e culture diverse. Direttore di AlmaLaurea, venne  colpito in giovane età dalla freccia di Cupido, e la prima cosa su cui posò gli occhi, fu proprio un luogo diverso dal solito. Questo amore è durato anni, e vive tutt’ora, tanto da consentirgli di celebrarlo al meglio grazie all’attuazione, negli anni ’80, del progetto “Dalla scuola al sistema formativo integrato”, antenato degli odierni “Viaggi col Comune”.

La prof.ssa Giovanna Cosenza ci fa capire l’importanza di fare rete, antropologicamente parlando e non, e del pionerismo di un portale come quello di Flashgiovani, che nel 2000 aveva già la forma assunta dai mutamenti dovuti al Web 2.0

Il prof.  Stefano Zamagni, promulgatore della sussidiarietà circolare punta su questo meccanismo cooperativo ed economico per rendere la distribuzione dei servizi al cittadino la più democratica possibile, in modo che non solo le famiglie benestanti possono mandare i propri figli all’estero, ma anche chi non ha le possibilità economiche può comunque realizzare l’opportunità di far vivere una tale esperienza formativa ai propri giovani.

Lo scrittore Carmine Caputo rammenta il suo ingresso nella realizzazione del progetto Flashgiovani e dopo, della nascita del figlio, il portale di Giramondo. Ci concede la memoria di chi, ormai, non ricorda nemmeno più le difficoltà per accedere alla rete, la lentezza delle connessioni e gli infinti maneggi per tentare di rimpicciolire file altrimenti troppo pesanti. Così è nato Flashgiovani, con esperimenti, prove e idee.

Federica Zanetti, ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione, scrive pagine di ricordi provenienti dai diari di ex viaggiatori per spiegare il concetto di cittadinanza, di come deve essere rielaborato anche e soprattutto in base alla concezione e all’interpretazione dell’altro.

La prof.ssa Matilde Callari Galli interviene nella sezione Cartoline dalla Bosnia, in cui sono presentati i contributi dei partecipanti del Festival di Tuzla in Bosnia ed Erzegovina. Ideatrice e realizzatrice del progetto CulTuRe, Matilde Callari Galli ci ricorda come l’arte può diventare polo di aggregazione non solo di giovani artisti, ma anche di diverse etnie, per cercare di bandire il più possibile lo spauracchio di un passato difficile, fatto di guerre civili e di pulizie etniche.

Anche Federica Tarabusi, addottorata in antropologia, racconta con piglio romanziero la propria esperienza nell’organizzazione del Festival dei giovani artisti e del suo rapporto con la città di Tuzla. Il motivo per cui è nata questa cooperazione ce lo spiega legando due concetti fondamentali per capire l’anima del progetto: arte e unione. Sì, perchè “l’arte non conosce confini, limiti e non ammette esclusioni, margini, il festival dell’arte c’era apparso un’opportunità unica per restituire almeno in parte quell’eredità storica di convivenza sociale e multiculturale che da sempre aveva caratterizzato il contesto locale”.

Infine, il presidente dell’Associazione YODA Pierluigi Musarò analizza la versione mainstream del viaggio, fatta di cose “da non perdere” e dalla alla mera osservazione dei luoghi, per poi distaccarsene: “viaggio non solo come semplice vacanza, trasgressione, svago, ma come un’esperienza dove si possa trovare la sfida, il rischio, il desiderio di scoperta del mondo vicino e lontano da casa”. A questo proposito Pierluigi Musarò ci parla di Maputo, in Mozambico un gemellaggio tra scuole che dura da 7 anni e dell’avventura che hanno vissuto i giovani vincitori “Concorso internazionale per giovani: l’arte in viaggio”, realizzato in collaborazione con flashfumetto.it e Hamelin Associazione Culturale.

 

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