di Alessandra Dal Monte

Un libro concepito e pubblicato per provocare, per far inorridire ma anche divertire. Prevedo orde di donne imbufalite che dopo l'uscita di questo romanzo (forse chiamarlo romanzo è un po' pretenzioso) si produrranno in manifesti neo femministi in difesa della nostra gentil categoria. Ragazze, non è necessario. Il signor Carlotti non vuole altro che questo, e noi non ci dobbiamo cascare. In fondo questo libro potrebbe essere letto come la risposta al maschile di 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire, tra l'altro pubblicato dalla stessa casa editrice. Come Melissa P. dava forma attraverso il sesso al suo desiderio d'amore, così Carlotti trova nel sesso l'unica cosa per cui valga la pena di uscire con una ragazza. Sicuramente è più nobile l'intento di Melissa, ma alla fine anche Carlotti ammorbidisce le sue posizioni e riconosce un altro ruolo fondamentale alla donna: la capacità di procreare. Tanto che l'alter-ego letterario di Carlotti, tal Daniele Sandroni, assumerà progesterone nell'ingenuo tentativo di sviluppare un utero che lo renda capace di generare autonomamente la propria prole. Ma veniamo alla storia: Daniele è un ventinovenne laureato in giurisprudenza che lavora come consulente di marketing in una multinazionale in via di fallimento. Il ragazzo ha seri problemi di alcolismo, tabagismo, droga, psicofarmaci e misoginia. Nonostante tutto ciò, riesce a tenere un diario alquanto divertente che rivela la sua ossessione per le griffes, per gli ingredienti dei prodotti industriali e per le citazioni citabili da tirar fuori al momento giusto. I momenti meglio riusciti sono le due lettere paranoiche e allucinate indirizzate a Bush e a Berlusconi, che condensano in poche righe il senso delirante di questo libro. In mezzo a queste descrizioni dissacranti e ironiche della realtà quotidiana le poco eleganti invettive contro le donne passano in secondo piano, anche se nelle intenzioni dell'autore dovevano essere i fulcri della storia. Chiarificante l'episodio che avvia il vortice della misoginia: il labile innamoramento per una ragazza che a sua volta si innamora di un altro. Anche in questo caso è la delusione amorosa ad innescare l'odio verso tutto il genere femminile, perciò non c'è nulla di nuovo in questo libro, a parte il fatto che questo odio è presentato in termini molto più espliciti che altrove, e che Daniele l'ha presa talmente male che ha bisogno di sfogare la sua solitudine scrivendo lettere ad un amico alieno!

Klito di Giuseppe Carlotti
2005, 184 p.
Editore Fazi
Prezzo € 12,50

Sito dell'autore: www.giuseppecarlotti.com