di Monica Zaghi

Ci risiamo. Eccoci di nuovo di fronte ad un libro che parla di se stesso, di altri libri e dello scriver libri. " Non v'è alcun dubbio! Questo è il tipico caso di "metaletteratura"!" sentenzierebbe altisonante un critico come si deve. E per la verità i sintomi ci sono davvero tutti: un ragazzino che sogna di diventare scrittore, una piccola libreria a conduzione familiare, un collezionista di libri rari e preziosi ed addirittura un cimitero di libri dimenticati. In questa storia i libri sono davvero dappertutto. Libri da amare, ma anche da odiare per i quali si potrebbe persino uccidere o essere uccisi. Infatti la Barcellona in cui il nostro romanzo è ambientato è ricoperta da una fitta coltre di nebbia grigia, dove le strade sono strette e buie e una pioggia fredda non riesce a spazzare via tutta la sporcizia che vi si è accumulata. Nelle descrizioni dell'autore sembra di intravedere la Londra cupa e disperata del XIX secolo che ha fatto da cornice ai migliori noir che si rispettino.
Abbiamo parlato di metaletteratura, ora salta fuori il "poliziesco", cos'altro ancora? Ebbene sì, non è ancora finita perché per renderci conto appieno del prodotto che stiamo presentando dobbiamo usare un'altra definizione da manuale di letteratura: niente po' po' di meno che "romanzo di formazione". Durante i vari decenni che accompagnano le vicende di Daniel, il protagonista , si ripercorrono, una dopo l'altra, le tappe che fanno del ragazzo riservato ma dall'aria sveglia dei primi capitoli, un uomo, con tutto il carico di responsabilità che la condizione adulta comporta. Assistiamo ai primi contrasti col padre, all'incontro con l'amico del cuore, alla prima delusione d'amore... Ma il momento più importante, quello che segnerà per sempre la vita del nostro Daniel, sarà l'incontro con un libro maledetto e col suo misterioso autore.
Forse gli improvvisi colpi di scena e le numerose coincidenze potranno far storcere il naso a qualche lettore raffinato, ma in fondo se quello che ci aspettiamo di trovare in un libro è la pura verosimiglianza dovremmo leggere manuali di storia e non romanzi. Se invece quello che desideriamo è divorare una dopo l'altra le pagine nella trepidante attesa di scoprire come va a finire, bene, allora "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafòn è il libro che fa per noi.

L'ombra del vento di Carlos Ruiz Zafòn
2006, 439 pp.
Editore Mondadori
€ 12,00

sito ufficiale dell'autore (in spagnolo) www.carlosruizzafon.com