Cosa sono gli scambi e i soggiorni di studio
QUALI OBIETTIVI
- contribuire all'ampliamento degli orizzonti culturali;
- sviluppare la capacità di adattamento, di comprensione e di valorizzazione delle diversità sociali ed ambientali, quali premesse per l'affermarsi di una cultura della pace;
- favorire le capacità relazionali e potenziare la socializzazione;
- migliorare l'apprendimento linguistico;
- offrire all'estero un'immagine adeguata della nostra cultura nella consapevolezza che: "Viaggiare serviva e serve a guardare il mondo esterno, presente e passato, ma anche a guardare sé stessi, a interrogarsi sul mondo, sugli uomini, sul destino di ognuno. Viaggiare per 'filosofare', cioè per gusto del sapere e del capire, che (insieme all'amare) sono parte essenziale della vita". (Giacomo Corna Pellegrini, già Direttore dell'Istituto di Geografia Umana dell'Università Statale di Milano).
SCAMBI COSA SONO
Queste esperienze, che costituiscono una grande opportunità di immersione totale nella vita, nella cultura, nelle abitudini del paese ospitante, sono particolarmente indicate per coloro che, possedendo già una buona conoscenza linguistica, vogliono migliorare la capacità di conversazione.
Un programma di attività, predisposto dai nostri referenti, offre al gruppo l'occasione di andare alla scoperta della nuova realtà che lo accoglie, ma l'aspetto più significativo è la reciproca ospitalità in famiglia, della quale il giovane diventa parte integrante.
Ci ricorda Marina, una studentessa di un precedente scambio: "L'atteggiamento giusto per sfruttare al massimo una simile vacanza? Spogliarsi dei panni del giudice nazionalista ipercritico per diventare un osservatore curioso, rispettoso, ma soprattutto affrontare ogni cosa, anche la nostalgia di casa, le naturali difficoltà di adattamento, con ottimismo e spirito di avventura, strumenti indispensabili per conquistare il mondo e 'to have fun'."
SOGGIORNI COSA SONO
I soggiorni di studio prevedono:
- la frequenza ad un corso di lingua;
- un programma di attività culturali e ricreative di gruppo;
- la sistemazione:
a) presso famiglie selezionate, nel distretto della località sede del corso;
b) in residenze studentesche o alberghi.
CHI PUO' PARTECIPARE
Le nostre iniziative sono rivolte a tutti i giovani residenti a Bologna e provincia, della fascia d'età indicata in ogni proposta di soggiorno. Requisito indispensabile è la disponibilità a vivere, con spirito di collaborazione, un'esperienza di gruppo nel rispetto degli altri, così come delle abitudini e dei costumi dei paesi ospitanti.
A questo proposito Enrico, lo scorso anno a Dublino, evidenzia: "Ambientarsi è stato molto facile, dato che tutto il gruppo bolognese ha dimostrato sin da subito una grandissima simpatia e disponibilità."
La partecipazione allo scambio giovanile con l'Australia è riservata ai giovani che hanno preso parte ad una delle seguenti esperienze:
- ad un soggiorno di studio/scambio con sistemazione in famiglia, organizzato dall'Ufficio Giovani del Comune di Bologna, cui viene data priorità in caso di esubero di richieste
- ad uno scambio scolastico, sempre con sistemazione in famiglia, documentato dall'istituto scolastico organizzatore e in questo caso ai giovani verrà richiesta una presentazione sottoscritta dalla scuola frequentata
- quest'anno è data priorità ai nati nel 1996.
Riteniamo doveroso sottolineare che, considerata la peculiarità dell'esperienza, potrebbe rendersi problematica l'individuazione di famiglie disponibili ad ospitare giovani con seri problemi alimentari e/o con fobie per animali.
Precisiamo inoltre che gli abbinamenti vengono effettuati dalla scuola ospitante e, dato che non sempre le famiglie dispongono di una camera per l'ospite, in genere l'orientamento è quello di abbinare giovani dello stesso sesso.
Per lo scambio giovanile con la Cina, essendo la prima volta che incontriamo questa realtà, non siamo in grado di garantire condizioni adeguate a giovani con problemi alimentari.
COME SI SVOLGONO
PRIMA DELLA PARTENZA
Per ogni soggiorno sono previste due distinte riunioni preparatorie, alle quali parteciperanno gli accompagnatori, una per i giovani, l'altra per le loro famiglie.
I giovani degli scambi devono rendersi disponibili a partecipare a diversi incontri, utili per prepararli ad un'iniziativa che affida loro anche il ruolo di ambasciatori della nostra cultura e delle nostre tradizioni.
La partecipazione alle riunioni, rivelatasi nel tempo un elemento basilare per la buona riuscita delle esperienze, deve ritenersi obbligatoria, consapevoli che la qualità dell'esperienza dipende anche dal coinvolgimento e dalla partecipazione attiva di giovani e famiglie.
DURANTE IL SOGGIORNO
Negli scambi il/la giovane condivide le attività con la famiglia che lo/la ospita e partecipa ad un programma di iniziative con l'intero gruppo. Nella fase dell'accoglienza la famiglia è impegnata a garantire un'adeguata disponibilità di tempo nei confronti dell'ospite.
Ecco alcune considerazioni che Bianca ha ricavato dalla sua esperienza australiana:
"La sera inizia alle 5 del pomeriggio. Si comincia con una cenetta light a base di hamburger di canguro e patatine fritte per poi proseguire con uno spumeggiante cocktail, infine si ballano le hit del 2009 saltando sul divano. Alle 9 p.m. è ora di mettersi il pigiama. Senza dubbio il programma presenta numerose differenze rispetto alla quotidianità di noi ragazzi italiani visti quasi come dei ribelli: discoteche, birra e sigarette sono considerati peccati capitali dai giovani australiani".
Nei soggiorni di studio, generalmente, le mattinate sono destinate allo studio della lingua, i pomeriggi ad attività ricreative e culturali di gruppo.
Sara ci parla dell'esperienza scolastica a Clacton-on-Sea della scorsa estate: "Appena sono entrata nella hall dell'istituto, la prima cosa che ho notato è stata la differenza tra gli studenti; tra la confusione generale, riuscivo a sentire persone che parlavano spagnolo, francese e perfino russo! Ora ho amici che provengono da diverse nazioni e penso che questa cosa meravigliosa sia stata una delle parti migliori della vacanza."
- NELLE SISTEMAZIONI IN FAMIGLIA, di norma, salvo situazioni programmate, le serate e i fine settimana si trascorrono con le famiglie ospitanti.
In famiglia è importante che il giovane cerchi di stabilire un rapporto improntato alla massima correttezza, cordialità e comprensione, ne rispetti le abitudini (anche quelle alimentari che raramente coincidono con quelle bolognesi) e cerchi di trascorrere il maggior tempo possibile in famiglia, tutto ciò contribuirà a rendere il soggiorno più significativo e soddisfacente.
Linda e Giulia che sono state a Worcester l'anno scorso ci hanno parlato della loro famiglia ospitante: "Avril è una persona molto disponibile ed è bello fare conversazione in inglese con lei. L'esperienza in famiglia è molto interessante perché si notano le differenze nello stile di vita, in casa e fuori".
- IN RESIDENZA è indispensabile attenersi scrupolosamente ai regolamenti e, in particolare, rispettare le ore del silenzio.
Ciascuno studente ci aiuterà a documentare l'esperienza:
- contribuendo all'aggiornamento dei blog pubblicati su www.giramondo.org;
- scrivendo una pagina del 'diario di bordo' previsto per ogni gruppo.
I lavori migliori saranno premiati durante la 'Festa' di tutti i soggiorni e scambi e saranno utilizzati per la presentazione dei soggiorni ai 'futuri viaggiatori'.
AL RITORNO
Sono previsti momenti d'incontro per la selezione del materiale fotografico, la produzione di audiovisivi e una giornata di ritrovo, 'Festa' di tutti i partecipanti.
CHI ACCOMPAGNA
Per ogni gruppo di 10/15 studenti è previsto un accompagnatore, selezionato fra docenti-animatori qualificati, motivati all'esperienza di gruppo e con buona conoscenza linguistica.
L'obiettivo è di offrire ai giovani un sicuro e costante punto di riferimento. Nella misura in cui i giovani terranno conto delle indicazioni degli accompagnatori, troveranno appoggio e aiuto per ogni problema che si dovesse presentare.
DOVE CI SI INFORMA
Da martedì a venerdì, dalle ore 9 alle ore 13,
il giovedì anche di pomeriggio, dalle ore 15 alle ore 17
Ufficio Giovani
Via Oberdan, 24 (1° piano) - 40126 Bologna
tel. 051/2194637 - 051/2194667
giovani@comune.bologna.it

