Sicurezza Stradale: i nuovi dati sull'incidentalità
A causare oltre il 30% degli incidenti stradali è l'abuso dell'alcol, imputabili alla droga sono invece il 10%. Questi i dati relativi all'incidentalità stradale a Bologna e Provincia presentati nel corso del convegno "Sicurezza stradale e consumo di sostanze stupefacenti e psicotrope" tenutosi nel mese di febbraio 2012 a Bologna.
I risultati emergono dall'applicazione del nuovo protocollo, basato sul prelievo di sangue e saliva anziche' sui prelievi di urina, applicato in caso di incidenti gravi, come spiega Elia Del Borrello, responsabile del laboratorio di tossicologia forense e medicina legale dell'Universita' di Bologna.
Il progetto pilota sperimentato dal maggio 2010 al dicembre 2011, ha visto la collaborazione tra Regione, Universita', Forze dell'Ordine, Comune e Ausl. Una collaborazione che ha consentito controlli piu' capillari, con tecniche piu' efficaci sia per costituire prove nell'ambito di un eventuale processo, sia per garantire l'automobilista.
Dai dati sia del 2010 che del 2011 emerge un picco tra i 31 e i 40 anni, una prevalenza degli uomini sulle donne, un tasso alcolico superiore ai 1,5 grammi per litro (il limite e' 0,5 g/l) ed una grande diffusione della cocaina e l'assunzione di piu' sostanze, spesso associate all'alcol.
"Alcol e droga sono un grande business - continua Del Borrello - dobbiamo tenerlo a mente se ci chiediamo a chi giova questa abbondanza". Sulle logiche di mercato insiste anche Giordano Biserni, presidente dell'associazione Amici e sostenitori della Polizia stradale (Asaps). "Quello dell'alcol e' un tema su cui c'e' disattenzione - spiega- sia dal punto di vista fiscale, dato che in questo periodo alcol e superalcolici sono forse gli unici settori che non hanno subito aumenti, sia da quello della comunicazione e della pubblicita' in cui si tende a far passare la cultura dell'alcolico vincente". Una cultura che, secondo Biserni, "dovrebbe essere scalfita.

