Il tabagismo: una malattia
di Chiara Romagnoli
Abbiamo anche sentito alcuni fumatori sul perché fumano, e ci hanno così risposto:
"Fumo per abitudine e quando sono nervosa. Ho iniziato a 16 anni per provare. All'inizio non mi piaceva. Ero in vacanza studio ed ho detto: tra tre settimane torno a casa e smetto. Ma non ho smesso".
"Fumo perché mi sento come Marlene Dietrich in Marocco quando una nuvola di fumo circonda il mio viso. Lo so, fa male, ma non fumo tanto".
"Fumo perché mi voglio fare del male, ma non riesco a farlo in altro modo. E' una sorta di assurda deficienza".
Ma ricordiamo che il fumo di sigaretta non è un vizio, non è un'abitudine, ma una vera e propria tossicodipendenza. Il tabagismo è una malattia (lo afferma anche l'OMS nella decima revisione della classificazione internazionale delle malattie: ICD X -International Classification Disease: include la dipendenza da tabacco nella lista dei disturbi legati all'uso di sostanze farmacologiche) e come tale deve essere trattata.
Il fumo, si sente dire spesso, è diffuso, fa male, ha una potente industria dietro di sé e mi fa puzzare l'alito... Sono luoghi comuni, ma veri. Però si continua a fumare, e quando non ne può fare a meno, ecco la dipendenza e i danni.
Se siamo allora consapevoli che fa male, che ci sono effetti negativi che superano quelli positivi, perché non smettiamo? Tante sono le campagne contro il fumo e le iniziative per la lotta al fumo sono attive tutto l'anno, quindi non abbiamo scuse per non approfittarne.
Per prima cosa, puoi leggere i consigli qui di seguito.
Il materiale è tratto da vari opuscoli, in particolare da "Tutto quello che devi sapere sul fumo. Piccola guida per il successo" distribuito per la "Giornata mondiale senza tabacco" a cura del Ministero della Salute e della L.I.L.T. (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), e "Liberi dal fumo", pieghevole della Provincia autonoma di Trento, Servizio sanitario provinciale. Di aiuto sono stati i siti www.fumo.it e quello della L.I.L.T. Altri trucchetti ci sono stati consigliati da chi ce l'ha fatta, o ci sta riuscendo.
RICORDA: Se invece non vuoi proprio smettere, almeno rispetta gli altri: anche il fumo passivo fa male!
Prendi coscienza di cosa fumi:
Nella sigaretta ci sono sostanze nocive che, se tutti le conoscessero, avrebbero meno piacere a fumarle.
- Nicotina: genera dipendenza, l'aumento della frequenza cardiaca, difficoltà circolatorie.
- Monossido di Carbonio: minor nutrimento per i tessuti, sangue meno ossigenato, ingiallimento della pelle, caduta dei capelli, invecchiamento precoce, ridotta capacità respiratoria.
- Arsenico e derivati dal cianuro: nei film gialli compaiono come veleno per far fuori la vittima...
- Acetone: quello puzzolente per togliere lo smalto, che si sconsiglia per le unghie perché le rovina. Figurati nei polmoni...
- Formaldeide: gas irritante usato in industria.
- Catrame: si deposita nei bronchi e può provocare il cancro.
- Ammoniaca: gas tossivo.
- Polonio 210: è radioattivo. Pensa che 30 sigarette al giorno, in un anno equivalgono a 3000 radiografie al torace!
Poi ci sono tante altre sostanze irritanti, tossiche e cancerogene in minor quantità.

