Sono numerosi i progetti a livello nazionale per contrastare la piaga delle dipendenze da sostanze stupefacenti, alcool e per combattere il fenomeno del tabagismo.

A cura del Ministero della Salute, riguardano la promozione della prevenzione, la pianificazione regionale e aziendale con interventi di monitoraggio, analisi e ricerca sul fenomeno.

Tra essi la Regione Emilia-Romagna partecipa con una serie d’iniziative consultabili qui

In particolare, a Bologna è attivo il progetto di promozione salute e prevenzione dipendenze: NIDACC-DRUGS ON STREET (Dos)- Guida la notte

A tal fine verrà realizzato un network locale di soggetti, più istituzionali e non, al fine di condividere informazioni, contenuti e modelli di azione per approdare ad un modello di progettazione integrata.

Città Sane - rete italiana OMS, di cui il Comune di Bologna è promotore, intende attivare interventi destinati soprattutto ai giovani tra i 15/20 anni con l'idea di intercettarli al momento delle uscite serali, coinvolgendo i gestori di pub, discoteche e altri locali del divertimento serale/notturno in azioni di informazione e prevenzione.

a) D.O.S. - Drugs On Street - il protocollo operativo con il dipartimento politiche antidroga per i fermi stradali notturni durante i week-end

b) Guida la notte - l'insieme delle azioni di sensibilizzazione nelle scuole e nei luoghi di aggregazione:
-nei locali - Beat Project (a partire da luglio 2010)
- nelle scuole medie - Paese delle meraviglie (da settembre 2010)
- nelle scuole superiori - Free zone (da settembre 2010)
- nelle palestre, per quanto riguarda le sostanze dopanti - Palestre sicure (da ottobre 2010)

La nascita e la codificazione del protocollo D.O.S. è stato presentato come soluzione per accertare l'assunzione da parte di un soggetto in stato di alterazione di sostanze stupefacenti attraverso l'uso di apparecchi per lo screening della saliva.

Affiancano l'azione normativa della polizia stradale, l'Associazione Psicologi di Emergenza, in questa sede presentata dalla dott.ssa Palladini e i medici della Croce Rossa di Bologna, rappresentati dal presidente dott. Menarini.

Grande disponibilità da parte dell'Area Comunicazione dell'A.U.S.L. per quanto concerne le campagne di comunicazione e gli interventi nelle scuole.
Il dott. Forni del Progetto Sicurezza del Comune di Bologna, per il monitoraggio e la mappatura del "mondo della notte", il dott. Andreoli dell'Università di Bologna a supporto alla ricerca tossicologica, e la consulente di medicina forense, dott.ssa Del Borrello, contribuiranno attivamente alla realizzazione del progetto.

Da sempre attivi sul fronte prevenzione e salute anche i responsabili dello Spazio Giovani e del SerT di Bologna, nonché le cooperative sociali "La Rupe" e "La Carovana" per quanto riguarda la parte di formazione e prevenzione nelle scuole medie e superiori.

L'Ufficio Politiche Giovanili ha reso nota la massima disponibilità alla collaborazione attiva attraverso:
- campagne di sensibilizzazione e informazione sui portali del network flashgiovani.it,
- attivazione di un sistema di tutoraggio sulle dipendenze, in collaborazione con lo Spazio Giovani,
- mappatura delle attività di prevenzione e degli sportelli attivi sul territorio,
- servizi giornalistici dedicati su Codec.tv

Sulla base del quadro generale, le azioni specifiche per ogni intervento verranno costruite insieme al fine di cooperare alla buona riuscita del progetto.

CODEC.TV - Bologna, la notte vagabonda