Kvetch
immagine dello spettacolo Kvetch
Kvetch: è una parola ebraica e significa il piagnisteo. E' il titolo della pièce di Steven Berkoff, da cui il gruppo TNE/Elasticamente ha tratto lo spettacolo, al suo terzo anno di repliche, in scena in questi giorni, fino al 30 aprile, al Teatro delle Moline.
Il piagnisteo, dunque. E' quello che fanno un marito, una moglie, un amico, un industriale e una suocera; ognuno di loro tradisce, in improvvisi e godibili monologhi interiori, la propria faccia sociale, piagnucolando per la propria condizione.
Ognuno di loro si muove lungo una doppia linea: da un lato le frasi, il "detto a tutti" e per questo dicibile, la maschera di tutti i giorni. Dall'altro i pensieri più intimi, l'indicibile, appunto: i personaggi si alienano dalla scena, non partecipano più, per dare sfogo ad una sincerità totale e muta.
I loro desideri più veri, le loro frustrazioni si risolvono in esagitati soliloqui relegati al mondo dei pensieri che si compenetra, senza creare mutamenti, con la realtà delle parole. In queste occasioni, la scena si interrompe, in una sorta di vuoto temporale, o prosegue per gli altri personaggi, impegnati in interazioni di parole e gesti convenzionali.
L'ironia è il filo rosso dello spettacolo: da feroce a grottesca, fino a diventare disperata. Marito e moglie che non si sopportano più e devono seguire solitarie fantasie per riuscire a stare ancora insieme; una suocera pesante che non è bene abbandonare in una casa di riposo, ma con cui è impossibile vivere: la soluzione è nell'averla a cena una volta alla settimana... L'amico separato che si scopre, ricambiato, attratto dal marito; alla fine decidono di convivere, ma cambia davvero qualcosa o la ricerca di un'assonanza sincera fra pensieri e parole risulta vana?
Gli attori riescono indubbiamente. Bravissimi nel tratteggiare e definire i due mondi, distinti ma compenetrati, e nel rappresentare queste macchiette che fanno sorridere, ridere; e poi fanno pensare.
A quali altre mogli, mariti, amici, suocere, industriali sembrano assomigliare?
TNE/Elasticamente
Kvetch
regia di Cristiano Falaschi
con Andrea Lupo, Paolo Baldini, Emanuele Maria Basso, Giuliano Federico Janni
e con la partecipazione straordinaria di Alessandra Frabetti
- La notte dei bambini cometa
- Lavoravo all'OMSA
- È Stato la Mafia
- Discorsi alla nazione. Studio per uno spettacolo presidenziale
- Danzando Zarathustra
- Civile-L'Arte è Facile.
- Indigenous-dramma sonoro
- Poco lontano da qui
- Rughe
- H e il Mondo di OZ
- Caino e la storia umana
- Pro Patria. Senza prigioni, senza processi
- Chicago Boys
- Il giardino dei ciliegi
- Mistero buffo
- Kind of Magic
- Favola
- Don Juan
- Orazi e Curiazi
- Equilibrio
- Oblivion Show
- Terrybilmente divagante
- Deux petites dames vers le Nord
- Volontarie della libertà. Le donne e la resistenza
- Duel
- La notte poco prima della foresta
- Thom Pain
- Donna non rieducabile
- Coco
- Santos
- Madame de Sade
- Tra-ghetto, l'inferno di Bologna
- Paganini in "Ho appena 50 anni e ballo il Sirtaki"
- Angels in America - Prima parte: Si avvicina il millennio
- Pop Star
- Morso di luna nuova
- Red Passion
- Il Vangelo secondo Pilato
- Certe Notti
- I Grandi Pas de Deux
- Avenue Q, Via della Sfiga
- L'amante e il paesaggio
- A Chorus Line
- Ragazze
- Il povero Riccardo III
- Il dubbio
- Candide (o il bastardo)
- Le regole del saper vivere nella società moderna
- Copenaghen
- Boris Godunov
- Macbeth
- La Signora Margherita
- Hedda Gabler
- Bolero, serata d'autore
- Inferno
- Gomorra
- Sei personaggi in cerca d'autore
- Sexmachine
- Sizwe Banzi est mort
- Briganti
- La Molli, divertimento alle spalle di Joyce
- Codice India - Ineffabile stato di grazia
- Passaggio in India
- Carmen
- Platonov
- A Santarcangelo in cerca di tracce per il futuro
- Libri da ardere
- Anna Karenina
- Sotto paga! Non si paga!
- A Magical Fog
- Miserabili. Io e Margaret Thatcher
- Morandi troppo visibile
- From Medea (Maternity blues)
- Musica de amor
- Stanze
- mPalermu
- Dopo la prova
- Natura morta in un fosso
- Se tujur la nuì
- Sinfonia per corpi soli
- Erodiadi
- Crave
- Cattura del soffio
- Serpenti e Bisce
- Kvetch
- Il Santo nella stalla
- Giulio Cesare
- S.P.E.S.
- Recital di Sabina Guzzanti
- Appunti sul Navile - Uno spettacolo itinerante alla riscoperta della memoria storica del canale Navile
- Le spine di Montesole
- Le notti bianche
- Ningen
- Shakespeare's villains
- L'auto delle spose o l'auto delle fughe
- Non sentire il male Dedicato a Eleonora Duse
- Traviata, l'intelligenza del cuore
- I Monologhi della vagina
- Waterwall
- Jaques il Fatalista
- Iliade
- Nozze
- La constatazione amichevole nei tamponamenti tra mietitrebbie
- Zozos
- Il violinista sul tetto
- L'âme au diable
- Solo gli ingenui muoiono d'amore
- Voltes
- Fabbrica
- Il mare in tasca
- Tricks & Tracks
- Parsifal
- Up
- Sole
- Arlecchino servitore di due padroni
- Filottete
- Anna Cappelli
- Ham-let
- Ballata dell'amore cinico
- La storia immortale
- Gente di plastica
- Radio Clandestina
- Silence Silence Silence
- Gabriele
- Fatto in casa
- La fine del mondo
- L'attentato
- Il mio peggiore amico
- Caligola
- Messaggero muto
- Madre e assassina
- The Mute Who Was Dreamed
- La coscienza di Zeno
- Pilobolus Dance Theatre
- Quali Fantasmi
- Quando Teresa si arrabbiò con Dio
- Le videointerviste ad attori di Codec.tv
- NNORD
- Festival Vie di Modena
- Moby Dick

