Coronavirus 2019-nCoV: cos'è e come comportarsi

Indicazioni utili dell'Università di Bologna sull'infezione per proteggere la salute della nostra comunità

Cos'è il coronavirus 2019-nCoV?

Si tratta di un nuovo coronavirus responsabile di una malattia respiratoria identificata per la prima volta nella città di Wuhan, nella provincia dello Hubei, in Cina. In particolare, si tratta di un betacoronavirus con una possibile origine nei pipistrelli, in grado di infettare le persone, come già accaduto per MERS e SARS, per poi trasmettersi da persona a persona. 

Come avviene il contagio?

Il virus si trasmette attraverso:

  • le goccioline respiratorie prodotte quando una persona infetta tossisce o starnutisce, in modo simile a come si diffonde l'influenza;
  • il contatto delle mani che hanno toccato superfici contaminate dal virus con le mucose (occhi, naso, bocca).

Quali sono i sintomi?

I sintomi possono comparire da 2 a 14 giorni dopo l’esposizione e includono:

  • febbre
  • tosse
  • raffreddore
  • mal di gola
  • difficoltà respiratoria

Le infezioni confermate da 2019-nCoV possono provocare una sintomatologia da lieve (80% dei casi) a severa (20% dei casi) con esiti letali (2% dei casi).

Come ridurre i rischi del contagio

L'Organizzazione Mondiale della Salute raccomanda le seguenti precauzioni e misure igieniche:

  • lavare spesso le mani con gel disinfettanti o con acqua e sapone (almeno per 20 secondi);
  • quando si tossisce e si starnutisce, coprire la bocca e il naso con un gomito o un fazzoletto - gettare via immediatamente i fazzoletti e lavarsi le mani;
  • evitare il contatto ravvicinato con chiunque abbia la febbre e la tosse.

In caso di febbre, tosse e difficoltà respiratorie, rivolgersi tempestivamente a un medico.

Per maggiori informazioni, leggi le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Salute

Gli studenti possono recarsi in Cina?

Il 28 gennaio 2020 l'Università di Bologna ha invitato a sospendere temporaneamente tutti i viaggi previsti in Cina per motivi di studio, ricerca o conferenze fino a nuovo avviso. La ragione principale di questa decisione non è solo il rischio di infezione da 2019-nCoV, ma anche la natura imprevedibile dell'epidemia, il rischio associato di disordini sociali nelle aree colpite o le restrizioni di quarantena, che potrebbero rendere impossibile il ritorno a casa.

Cosa si raccomanda agli studenti di ritorno dalla Cina?

In caso di sintomatologia (febbre, tosse, difficoltà respiratoria)

  • Rivolgersi immediatamente al personale medico o chiamare il numero verde 1500 attivo presso il Ministero della Salute;
  • Si raccomanda agli studenti di non frequentare le lezioni o altre attività curricolari ed extracurricolari in caso di sintomatologia sospetta.

In assenza di sintomi

  • Tenere monitorata la temperatura corporea giornalmente.  In caso di rialzo termico contattare immediatamente il numero verde;
  • Gli studenti che si sono recati recentemente in Cina e che non presentano sintomi possono frequentare le lezioni o altre attività curricolari senza limitazioni e senza la necessità di indossare maschere protettive.

Per ulteriori informazioni, scarica i seguenti ALLEGATI: