Radio Alice

Per 25 anni Radio Alice è rimasta la "radio degli autonomi", la voce degli scontri che sconvolsero il capoluogo emiliano nel marzo '77. Eppure, chiunque si avvicini oggi alla vicenda di Radio Alice scopre subito che l'aspetto belligerante era lontano dal progetto culturale e dalle esperienze personali e collettive che l'avevano generata.

In realtà, Radio Alice è stata tra i più singolari e originali esperimenti sulla comunicazione che abbia mai preso piede in Italia. Priva di una vera e propria redazione e di un palinsesto, l'emittente bolognese - concepita nel 1975 nel bel mezzo dell'esplosione delle cosiddette radio libere - aveva fatto della spontaneità e della contaminazione un tratto distintivo: un progetto radiofonico in cui istanze politiche, artistiche e esistenziali si erano completamente mescolate.

Attraverso l'ausilio di materiali di repertorio di qualsiasi tipologia e provenienza, la storia della radio viene raccontata in Alice è in paradiso, un documentario prodotto da Fandango con la regia di Guido Chiesa. L’avventura di Radio Alice è narrata attraverso storie e atmosfere che permettono di stabilire nessi tra presente, passato e futuro.

Su Raiplay è possibile visualizzare un breve documentario di venti minuti sul fenomeno delle radio libere, nate dopo la sentenza della Corte costituzionale che nel 1976 aprì alle trasmissioni private in ambito locale.

Nel 2004 Bologna ha inoltre ospitato il set cinematografico del film "Lavorare con lentezza". Un'altra pellicola, prodotta da Fandango e diretta da Guido Chiesa, che narra la storia di due giovani ragazzi le cui vicende si intrecciano con la vita di Radio Alice.

Ecco il video che la redazione di Codec.TV ha realizzato in occasione della mostra fotografica "Qui Radio Alice", con un estratto della conferenza stampa di "Lavorare con lentezza"

https://www.youtube.com/watch?v=2-GqhNoXLD4

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