Masterclass con Guido Michelotti: "il cinema è un lavoro collettivo"

5 marzo 2022

Sabato 5 marzo 2022 Guido Michelotti, direttore della fotografia per film e serie tv di successo, ha tenuto una masterclass presso la Sala Enzo Biagi di Salaborsa. Leggi il nostro report!

Il nostro report sull'incontro!

Sabato 5 marzo 2022 presso la Sala Enzo Biagi si è tenuta la prima masterclass del progetto Impronte Digitali Special: un ciclo di tre incontri con protagonisti professionisti di cinema, giornalismo e recitazione. Il primo appuntamento ha ospitato Guido Michelotti: direttore della fotografia che ha lavorato a prodotti cinematografici di successo come L'immortaleZeroZeroZero, la serie tv Gomorra, La pazza gioia, Il capitale umano. Nella sua carriera ha collaborato con registi del calibro di Stefano Sollima e Paolo Virzì.

Michelotti ha raccontato al pubblico, attraverso le domande di Michele Orvieti di Radio Alta Frequenza, la sua esperienza: a partire dal percorso universitario fino ai suoi ultimi lavori, tra cui L'immortale, di Marco D'Amore, di cui è stato mostrato un estratto, successivamente analizzato insieme ai partecipanti. 

Le domande del pubblico

Durante le domande da parte del pubblico, Michelotti ha raccontato di quanto un percorso universitario possa aiutarti nel settore del cinema: "l'università è stata importante come è importante quello che leggo e il percorso culturale di ciascuno, che ci permette di avere nozioni storiche importanti (...). Per me è stato importante studiare con altre persone che condividevano la mia passione. Voler collaborare con gli altri, per  imparare da loro e dare l'opportunità di imparare da te. In qualche modo ne beneficia il tuo percorso, perché se sai lavorare con le persone con cui collabori, cresci insieme a loro (...). Ricordo che avevo mille dubbi alla vostra età, avevo mille sogni e mille idee ma non sapevo come mi sarei dovuto muovere. È normale avere questa sensazione di insicurezza perché non è facile avere le coordinate giuste."

Ha poi, a seguito di un'altra domanda dei partecipanti, chiarito meglio in cosa consiste il suo lavoro, e spiegato la difficoltà nel riconoscere la firma di un direttore della fotografia in un film: "è molto difficile anche per noi capirlo. Il film è davvero un'opera collettiva: noi vediamo solo un risultato finito (...). Se il regista è in grado di trasformare la sceneggiatura in un film che funzioni, questo è l'elemento principale per la buona riuscita di un film. Il regista può darti opportunità di fare grandi cose.
Si può dire se un risultato ci piace, però capire se quel risultato è frutto di un grande direttore della fotografia è difficile: è più facile vederlo nel lungo periodo, sulla base della carriera di una persona." 

Infine, ha spiegato ai ragazzi che lo ascoltavano, il rapporto che esiste tra i colori che si scelgono per rappresentare una scena, e le emozioni vissute dal personaggio in un determinato momento: "il colore nel cinema è uno degli elementi più importanti: come direttore della fotografia controllo due cose: la luce e i colori. Si parte di solito sempre dalla lettura del copione, a me piace partire dalla scrittura del film insieme al regista, e cercare di capire, stare in ascolto, perché bisogna avere sempre molto rispetto del regista. (...) Le soluzioni tecniche, le idee tecniche, come poter trattare i colori competono il direttore della fotografia. Spesso mi capita che i registi abbiano dentro le emozioni che vorrebbero trasmettere ma faticano a farlo. Il film che sto trattando ora, ad esempio, lo dirigerà un attore, e per me è molto più semplice, perché lui quando legge la sceneggiatura già la interpreta. Una volta fatto questo tipo di percorso inizia il mio lavoro ovvero fare delle proposte. Nel cinema, lavorano sui colori tre figure: lo scenografo il costumista e il direttore della fotografia, insieme si crea l'immagine che poi noi vediamo messa in scena." 

Dopo le domande e le curiosità del pubblico, Michelotti ha tenuto un piccolo laboratorio pratico, mostrando ai ragazzi come si crea la giusta luce sul set, per esprimere attraverso essa stati d'animo e intenzioni.

I prossimi appuntamenti

Gli incontri successivi di Impronte Digitali Special ospiteranno:

  • Emilio Casalini, giornalista, conduttore radiofonico e scrittore, con Davide Rinaldi, regista televisivo di #GENERAZIONEBELLEZZA. L'incontro si terrà il 2 aprile 2022, presso l'Auditorium Enzo Biagi di Salaborsa.
  • Stefano Accorsi, attore, con Fabio Bonifacci, sceneggiatore. L'appuntamento si terrà presso DAS - Dispositivo Arti Sperimentali, il 7 maggio 2022

Per partecipare ai prossimi appuntamenti, puoi già prenotarti compilando il form online


Info e contatti

Per maggiori informazioni scrivi a informagiovani@comune.bologna.it o chiama lo 0512194646.

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