In foto L’intruso, Francesco Paolo Michetti, 1878
Dall’alba al tramonto nell’ottocento. Un viaggio nel tempo dipinto.
Nell'Ottocento il tempo smette di essere lo sfondo e diventa il soggetto. È il secolo in cui i pittori lasciano la storia solenne e la mitologia, escono all'aperto e si mettono a guardare la vita di ogni giorno: la luce di una certa ora, una colazione, il rientro dai campi, la città che comincia a correre.
Scopri la mostra a cura di Francesca Sinigaglia.
Un progetto Vertigo Syndrome.
Informazioni generali
- Palazzo Pallavicini, Bologna
- Dal 3 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027
- Orari e biglietti su www.iltempodipinto.it
- Dal martedì alla domenica dalle ore 10:00 alle ore 19:30 (ultimo ingresso un’ora prima)
- Lunedì chiuso
Tariffe:
- Intero: 16,00 euro
- Ridotto: 14,00 euro
- Ridotto bambini (7-12 anni): 6,00 euro
Il tema della mostra: 24 ore nell’Ottocento
Un Capolavoro di Giornata espone più di cento dipinti dell'Ottocento europeo. Non per scuola, non per stile, non per nazione. Per ora del giorno.
Le sale non seguono le correnti dell'arte, seguono le ventiquattro ore: dodici sezioni da due ore, sei di luce e sei di buio, dall'alba fino alla notte.
A produrre la mostra è Vertigo Syndrome. I prestiti arrivano da musei pubblici italiani, come il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci ed europei, tra cui il Louvre, e da collezioni private che si aprono di rado: tra queste, Monet e Renoir.
Diverse prospettive di un giorno dell'Ottocento
Ai dipinti si affiancano profumi storici e suoni d'ambiente, pensati per cambiare di sala in sala con lo scorrere delle ore, dalla freschezza dell'alba all'umidità della notte. E una colonna sonora fatta di parole: i versi di Gabriele D'Annunzio per la mattina, la malinconia di Giacomo Leopardi per l'imbrunire.
Attorno alla mostra c'è un catalogo monografico edito da Moebius Books, che legge la stessa giornata da più lati: arte, letteratura, città, moda, donne. Firmano i saggi Marco Bazzocchi, Maria Beatrice Bettazzi, Vincenza Maugeri e Maria Giuseppina Muzzarelli. Le schede delle opere sono di Francesca Sinigaglia, Federico Troletti e Cinzia Virno.
Chi ha rimesso in ordine le ore
Dietro il percorso c'è Francesca Sinigaglia, storica dell'arte e direttrice del Museo Ottocento Bologna, specializzata nell'arte bolognese tra Otto e Novecento. Il suo lavoro qui è far parlare insieme i grandi nomi e quelli che nessuno ricorda più: dimenticati che tornano in parete accanto a Monet.
Non ti è piaciuta? Il museo ti rimborsa
C'è la regola di sempre, e vale anche per questa mostra. Chi arriva in fondo al percorso e non è convinto può chiedere il rimborso del biglietto. Intero. Senza clausole e senza spiegazioni da dare. Su una mostra di questo prestigio o di minor prestigio, in Italia, non l'ha ancora fatto nessuno.
Per maggiori informazioni
info@iltempodipinto.it
+39 351 656 0343
www.vertigosyndrome.it
FB @vertigosyndrome
IG @vertigo_syndrome_
