SA DIE al Circolo Sardo - IV Edizione

Incontri
15 aprile e 18 aprile 2026
sa die 2026

Sabato 18 aprile 2026 presso il Circolo Sardegna Bologna/Casa di Quartiere Saffi, in via Lodovico Berti 2/10, il Circolo Sardegna organizza Sa Die – IV Edizione, rassegna culturale dedicata alla ricorrenza di Sa Die de sa Sardigna. Un appuntamento che trasforma questa ricorrenza in un’occasione pubblica di incontro, confronto e scambio tra linguaggi, pratiche e sensibilità diverse.

Anche quest’anno Sa Die prova a raccontare la Sardegna da una prospettiva decentrata, riportando al centro temi, conflitti e immaginari che attraversano il presente dell’Isola. Il filo rosso di questa edizione è il rapporto tra territorio, controllo, attivismo e resistenza: dalla militarizzazione del territorio alle mobilitazioni in favore della Palestina, fino alla necessità di costruire narrazioni capaci di tenere insieme memoria, partecipazione e intervento pubblico.

La quarta edizione si articola in due momenti: 

  • mercoledì 15 aprile alle ore 16.00: proiezione cittadina di Abele di Fabian Volti al Cinema Modernissimo di Bologna, alla presenza del regista e di Alberto Masala. 
  • sabato 18 aprile: negli spazi del Circolo Sardegna Bologna, tra laboratori, talk, mostre, pratiche partecipative, musica dal vivo e momenti conviviali.

Programma 

Mattino: 

  • 10.30 _ Terre desolate. Sembra un deserto ma non lo è: attivismo e partecipazione in Sardegna | LAB 
    Cuccheddu + D’Ascanio + Sciotto + Grillo
    Laboratorio dedicato al rapporto tra antropologia, attivismo e partecipazione, pensato per interrogare come gli strumenti della disciplina possano dialogare con i movimenti politici e sociali del presente.

    Pomeriggio: 
     Talk

  • 16.00 _ Contos | TALK | Storie Vere della Sardegna
    Storie Vere della Sardegna è una raccolta di storie, spontanee e trasversali. Un’epopea popolare del Mediterraneo, o meglio, di una delle sue isole.
  • 17.00 _ Immaginari di/in movimento | TALK | D’Ascanio + Simi + Cuccheddu + Menneas + Arba
    Confronto dedicato alle pratiche di attivismo e partecipazione politica nell’Isola, tra conflitti territoriali, mobilitazioni, reti e costruzione degli immaginari della Sardegna di ieri e di oggi.
  • 18.00 _ Piccolo atlante emotivo delle lotte in Sardegna | VIEW | Vittorio Cuccheddu
    Lavoro nato dentro le mobilitazioni che prova a restituirne la dimensione relazionale, emotiva e corporea, soffermandosi su ciò che dell’impegno politico resta dentro e oltre la circolazione digitale.
  • 18.15 _ Camera Afghana | VIEW | Giorgio Porcheddu
    Dispositivo fotografico itinerante che riporta l’immagine alla sua dimensione materiale, lenta e relazionale. Ritratti analogici unici e irripetibili diventano occasione di incontro, attesa e condivisione.

Aperitivo: 

  • 18.30 _ A.S.S. Archivio Sonoro Sentimentale Vol. 2 | CHILL | Angela Colombino
    Una selezione che attraversa la musica italiana in modo laterale e affettivo, tra brani iconici, lati B, canzone d’autore, pop obliquo e traiettorie più impreviste.
  • 19.30 _ A ballu | CHILL | Francesco Lodi
    L’organetto al servizio del ballo sardo e l’improvvisazione come forma di riattraversamento della tradizione, dentro una ricerca attenta al patrimonio sonoro dell’Isola.
  • 20.00 _ Soul Voyage Vol. 2 | CHILL | The Sinners Love-fi
    Giuseppe e Maria con una selezione in vinile attraversata da black music, soul e sonorità giamaicane.

Sera: 

  • 21.00 _ Giordano Bruno Masala + Federica Zuddas | LIVE
    Live che intreccia forma canzone, elettronica, voce, violoncello e paesaggi sonori ambigui.
  • 21.30 _ A duru duru | LIVE | Masala + Zuddas + Lacana + Frassetto + Sanna + Rinaldi + Azzu + Corrias
    Performance collettiva tra scrittura, improvvisazione, stratificazione sonora e costruzione condivisa della scena.
  • 22.30 _ Post Coital Tristesse | LIVE
    Live diretto e senza concessioni, costruito su attrito, rabbia e sottrazione, lontano da ogni ricerca di comfort o pacificazione.
  • 23.30 _ Kabaret Maker + Hilmar Arnasón | DJ SET
    Chiusura notturna con Kabaret Maker e il dj islandese Hilmar Arnasón, attivo dagli anni Novanta tra glitch, ambient e balearic beat. 

 

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