Il Comune di Imola, in provincia di Bologna, ha indetto un concorso pubblico per diplomati finalizzato all’assunzione nel ruolo di Istruttore Politiche di Settore. La selezione è rivolta alle categorie protette di cui all’articolo 1 della Legge 68/1999. La scadenza per iscriversi è l’8 ottobre 2026.
Il bando mette a disposizione un posto di Istruttore Politiche di Settore, Area degli Istruttori (corrispondente alla ex categoria C), con contratto a tempo indeterminato e pieno. Il trattamento economico complessivo indicato dal bando ammonta a 25.451,70 euro annui lordi.
La sede di lavoro è il Servizio Diritto allo studio del Comune di Imola, l’ufficio che segue le politiche per l’istruzione e il diritto allo studio.
L’Istruttore Politiche di Settore supporta la realizzazione degli orientamenti strategici dell’amministrazione, svolgendo attività istruttoria e di analisi per individuare i bisogni a cui rispondere con la pianificazione e la programmazione delle politiche generali e di settore.
Tiene inoltre i contatti con la rete degli stakeholder per l’attuazione partecipata delle attività, contribuisce al monitoraggio e alla valutazione delle politiche predisponendo report e svolge le attività amministrative e contabili collegate al proprio ruolo.
Competenze tecniche attese
- redazione di atti amministrativi
- gestione documentale
- analisi economico-finanziaria
- uso degli strumenti web e degli applicativi informatici
- conoscenza della lingua inglese.
Sul piano comportamentale contano accuratezza, orientamento al risultato, programmazione del lavoro, capacità di lavorare in team, problem solving e orientamento all’utenza.
Chi supera le prove senza rientrare fra i vincitori resta in graduatoria per tre anni dall’approvazione: il Servizio Personale Associato può utilizzarla per assunzioni a tempo indeterminato oppure a tempo determinato presso gli altri enti del Nuovo Circondario Imolese o convenzionati, e altre Pubbliche Amministrazioni possono attingervi previo accordo.
Trattandosi di un ente locale con un solo posto a concorso, non opera il limite del 20% di idonei utili allo scorrimento introdotto per i bandi dal 1° gennaio 2026.
Requisiti di partecipazione
Il concorso è un’opportunità dedicata alle persone con disabilità iscritte negli elenchi del collocamento obbligatorio.
Per partecipare è sufficiente il diploma di scuola secondaria di secondo grado, senza esperienza professionale pregressa. Per i titoli conseguiti all’estero l’assunzione è subordinata al provvedimento di equivalenza e in domanda va dichiarato di aver avviato l’iter: sul punto è utile la guida sui titoli equipollenti ed equiparati.
È necessario inoltre essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che ammette anche i familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno, i titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo e i titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;
- età non inferiore ai 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo;
- idoneità fisica all’impiego e alle mansioni proprie del profilo professionale;
- assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da un impiego presso una Pubblica Amministrazione, né dichiarati decaduti, né trovarsi in condizione di incompatibilità.
Come avviene la selezione
Il concorso è per soli esami e prevede una prova scritta e una prova orale, precedute da un’eventuale preselezione.
- Preselezione
La preselezione si svolge soltanto se perviene un numero elevato di domande. Consiste in questionari o test, anche a lettura ottica, sulle materie d’esame; il punteggio non concorre al voto finale e alla prova successiva accedono i primi 50 candidati più gli ex aequo all’ultimo posto utile. Sono esonerati dalla preselezione i candidati con invalidità pari o superiore all’80%, ai sensi dell’articolo 20 comma 2-bis della Legge 104/1992.
- Prova scritta
La prova scritta vale un massimo di 30 punti e si supera con almeno 21/30. Può consistere in domande a risposta aperta e/o chiusa, nella redazione di una traccia, di un tema o di una relazione, in quesiti e trattazioni anche a risposta sintetica o nella redazione di elaborati tecnici. Il superamento dà accesso alla prova orale.
- Prova orale
La prova orale è un colloquio tecnico-specialistico sulle materie d’esame, vale anch’essa un massimo di 30 punti e si supera con almeno 21/30.
Materie d'esame
Le prove vertono sulle seguenti materie:
- ordinamento amministrativo e contabile degli enti locali e normativa sul pubblico impiego: D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 (Testo unico degli enti locali) e D.P.R. 16 aprile 2013 n. 62 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici);
- normativa in materia di documentazione amministrativa, trasparenza, diritto di accesso e privacy: Legge 7 agosto 1990 n. 241, D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 e D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196;
- conoscenza della lingua inglese;
- conoscenza dei principali strumenti software in ambiente Windows (Office e/o Open Office).
Come fare domanda
La domanda va presentata entro le ore 12:00 dell’8 ottobre 2026, esclusivamente in via telematica tramite il Portale del Reclutamento inPA, attraverso questa pagina. Occorre prima compilare il curriculum sul portale e poi la domanda di candidatura nella sezione Concorsi, allegando i documenti in formato PDF/A. Non sono ammesse altre forme di invio, pena l’esclusione; in caso di più trasmissioni vale l’ultima inviata entro i termini.
È previsto un contributo di partecipazione di 10,00 euro.
Per informazioni più specifiche sulla compilazione della domanda leggi qui.
Per maggiori informazioni leggi il bando completo e visita la pagina dedicata al concorso sul sito del Comune di Imola.
