Premio per il Giornalismo Leali Young 2026

Scrittura
Scadenza bando
31/03/2026

concorso gionralistico 2026

L’Associazione Leali delle Notizie APS,  all’interno della XII edizione del Festival del Giornalismo indice la V edizione del Premio Leali Young – In memoria di Cristina Visintini, giornalista scomparsa ad agosto 2021, da sempre impegnata nella lotta al precariato del giornalismo freelance e nella difesa dei diritti dei/delle giovani giornalisti/e.

Il Premio è rivolto ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni e ha l’obiettivo di incentivarli a intraprendere la carriera giornalistica e favorirne l’inserimento nel mondo dell’informazione. Il Premio mira a riconoscere e stimolare l’impegno dei giovani aspiranti giornalisti nella promozione della Libertà di Stampa e di Espressione, tutelata.

Categorie a concorso 

Ogni partecipante può presentare un solo progetto scegliendo tra:

  • Articolo (carta stampata o web) Quotidiano: massimo 5.000 battute
  • Periodico o web: massimo 10.000 battute, eventuali link ammessi
  • Reportage (foto o video) e podcast Durata massima: 25 minuti
     

Tema obbligatorio: “Il cambiamento climatico: mitigazione e adattamento”, ispirato alla citazione di Papa Francesco: “Per quanto si cerchi di negarli, nasconderli, dissimularli o relativizzarli, i segni del cambiamento climatico sono lì, sempre più evidenti.” I candidati devono raccontare casi reali nel territorio di residenza o in aree geografiche conosciute, evidenziando mutazioni ambientali e iniziative di adattamento/mitigazione.

Destinatari 

Possono partecipare gratuitamente giovani tra i 18 e i 35 anni non iscritti all’Ordine dei Giornalisti Professionisti (pubblicisti e praticanti inclusi), residenti in Italia.

Sono esclusi membri del Comitato Scientifico, familiari di giurati, premiati delle precedenti edizioni e persone con legami diretti con l’organizzazione o i giurati.

Candidatura 

Invia il tuo prodotto giornalistico alla mail: info@lealidellenotizie.it

  • articoli per la carta stampata: documento in formato word nominato con nome e cognome dell’autore/trice + lo stesso documento in formato PDF nominato con nome e cognome dell’autore/trice;
  • articoli per le testate online: documento in formato word nominato con nome e cognome dell’autore/trice + lo stesso documento in formato PDF nominato con nome e cognome dell’autore/trice;
  • per tutti i contenuti radiofonici, audiovisivi o multimediali: inviare all’indirizzo mail del Premio tramite sito internet SwissTransfer il progetto in formato .mp3 o .wav se si tratta di un servizio radiofonico; in formato .mov, .mpeg (MPEG2; MPEG-4), o in
    formato DivX se si tratta di un servizio video senza superare i 2GB di peso. Il progetto dovrà essere nominato con nome e
    cognome dell’autore/trice;

Nell’oggetto dell’e-mail si dovrà indicare la dicitura BANDO LEALI YOUNG, il tipo di prodotto giornalistico, il nome e cognome dell’autore/trice e il titolo dell’opera.
Nel corpo dell’e-mail, specificare la tipologia e la modalità di spedizione dell’opera. 

Allegare in formato PDF:

  • Scheda di partecipazione, allegata al bando, compilata;
  • Per i servizi editi con sigle o pseudonimi, i/le concorrenti dovranno allegare alla documentazione una dichiarazione firmata dal direttore della pubblicazione in cui si certifica l’identità dell’autore/trice;
  • Autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.lgs.196/2003 e del regolamento UE 2016/679 per gli adempimenti connessi al presente Premio;
  • Scansione del documento di riconoscimento valido sottoscritto;
  • Una breve biografia di massimo 10 righe e una foto a mezzo busto da utilizzare nella diffusione di notizie riguardanti il Premio sul sito, sui social e sui canali di comunicazione del Premio, con autorizzazione all’utilizzo degli stessi.

Premi 

Per questa quinta edizione, il Premio prevede due categorie, con un premio di € 2.500 per ciascun vincitore, grazie al sostegno della Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia. Il vincitore sarà selezionato da un Comitato Scientifico composto da giornalisti professionisti iscritti all’Ordine e dalla vincitrice della prima edizione del Premio.


Per maggiori informazioni consulta il bando