La Città metropolitana di Bologna ha indetto una selezione pubblica per diplomati da impiegare come Agente di Polizia Locale. Per partecipare sono sufficienti il diploma di scuola superiore e la patente B.
Iscriviti entro il 19 ottobre 2026!
La procedura porta alla formazione di un elenco di idonei al quale attingeranno la Città metropolitana e numerosi enti del territorio bolognese per assunzioni a tempo indeterminato o determinato, a tempo pieno o parziale, nell’Area degli Istruttori del comparto Funzioni locali.
La retribuzione annua lorda complessiva prevista è di 25.702,34 euro.
Enti aderenti
All’accordo hanno aderito, oltre alla Città metropolitana, il Comune di Bologna, l’Unione Reno Galliera, l’Unione dei Comuni Valli del Reno Lavino e Samoggia, l’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese, l’Unione Savena-Idice, l’Unione Terre d’Acqua, l’Unione Terre di Pianura, il Nuovo Circondario Imolese e i Comuni di Ozzano dell’Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena, Castenaso, San Giovanni in Persiceto, Sant’Agata Bolognese e Molinella. Altri enti potranno aggiungersi in seguito.
Gli enti aderenti pubblicano avvisi di interpello riservati agli iscritti nell’elenco, indicando di volta in volta ruolo, tipo di contratto, attività, riserve, eventuali requisiti specifici e modalità di selezione.
Le assunzioni possono essere sia a contratto a tempo determinato che a tempo indeterminato.
Requisiti richiesti
Per poter partecipare al concorso per diplomati della Città metropolitana di Bologna è necessario essere in possesso, oltre al diploma di scuola secondaria di secondo grado, dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana;
- età non inferiore a 18 anni;
- pieno godimento dei diritti civili e politici e non esclusione dall’elettorato politico attivo;
- posizione regolare rispetto all’obbligo di leva per i candidati uomini nati entro il 31/12/1985;
- non essere stati ammessi al servizio civile come obiettori di coscienza, salvo rinuncia irrevocabile allo status trascorsi almeno 5 anni dal congedo;
- assenza di condanne penali e di provvedimenti che impediscono l’assunzione nella pubblica amministrazione;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione;
- non essere stati espulsi dalle Forze armate o dai Corpi militarmente organizzati;
- patente di guida di categoria B in corso di validità e senza limitazioni;
- disponibilità incondizionata al porto e all’eventuale uso dell’arma e alla conduzione di tutti i veicoli in dotazione al servizio di Polizia Locale;
- non trovarsi in condizioni di disabilità ai sensi dell’articolo 3 comma 4 della Legge 68/1999.
Sono previsti anche requisiti fisico-funzionali, secondo la Direttiva della Regione Emilia-Romagna (D.G.R. 278 del 14/02/2005):
- sana e robusta costituzione;
- visus complessivo di 16/10 con non meno di 6/10 nell’occhio peggiore, raggiungibile con qualsiasi correzione tollerata, senso cromatico e luminoso normale e funzione uditiva normale;
- requisiti psico-attitudinali relativi a controllo emotivo, capacità relazionale e capacità intellettiva.
L’accertamento avviene in sede di singolo interpello e non in fase di selezione.
Come avviene la selezione
La selezione prevede una unica prova scritta e il bando non prevede alcuna preselezione. La prova consiste in quesiti a risposta aperta e/o chiusa e può comprendere test di ragionamento logico, verbale, numerico, astratto e spaziale. Si può svolgere in presenza oppure a distanza, in modalità telematica.
Il punteggio minimo per l’idoneità è di 21/30: chi raggiunge questa soglia entra nell’elenco degli idonei, senza ordine di merito.
Il concorso è per soli esami: non è prevista una valutazione dei titoli.
Le materie oggetto della prova sono le seguenti:
- normativa nazionale e regionale sulla polizia locale;
- diritti, doveri e responsabilità del pubblico dipendente, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
- sistema sanzionatorio amministrativo;
- figura, funzioni e responsabilità del Pubblico Ufficiale e dell’Agente/Ufficiale di Polizia Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza;
- elementi del Codice della Strada;
- elementi di diritto e procedura penale;
- elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento all’ordinamento degli Enti Locali;
- elementi di diritto costituzionale, con particolare riferimento ai principi fondamentali dello Stato e alla gerarchia delle fonti;
- conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse;
- conoscenza di base della lingua inglese, livello A2 del QCER.
Come presentare domanda
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente online entro le ore 10:00 di lunedì 19 ottobre 2026, attraverso il portale inPA.
Per partecipare è necessario disporre di una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale, intestata al candidato, oppure di un domicilio digitale.
È previsto un contributo di segreteria di 10,00 euro.
L’elenco degli idonei resta valido fino a tre anni, o fino all’eventuale assunzione a tempo indeterminato presso uno degli enti aderenti, e viene aggiornato con nuovi idonei almeno una volta l’anno. L’assunzione a tempo determinato non comporta la cancellazione e il mancato superamento delle prove di un interpello non fa perdere la posizione in elenco.
Chi è iscritto viene chiamato attraverso gli avvisi di interpello pubblicati dagli enti, che assegnano un termine per candidarsi non inferiore a 10 giorni: è quindi utile monitorare con regolarità le pubblicazioni degli enti aderenti.
Per maggiori informazioni leggi il bando completo o visita la pagina dedicata sul sito della Città Metropolitana di Bologna.
